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Acqua e problemi

Curiosità

L’acqua per le piante è un elemento indispensabile in quanto regola la crescita e lo stato di benessere delle stesse. Per evitare malattie dovute ad una errata erogazione  bisogna rispettare alcune regole: l’irrigazione deve essere fatta in base al tipo di pianta, al suo rapporto foglie-radici ed infine alla stagione in cui  ci si trova. E si, perché piante uguali non devono essere irrigate con la stessa frequenza, poiché ogni pianta ha le proprie esigenze. Altri elementi che influiscono sulla frequenza dell’irrigazione sono il clima e se la pianta è in un vaso (più il vaso è piccolo rispetto alla chioma o apparato fogliare e più saranno frequenti le irrigazioni).                   

Il sistema consigliato per stabilire la distanza dei giorni è di usare una paletta da giardinaggio per controllare se la terra in profondità sia asciutta (senza scavare troppo!), oppure se è in un vaso di cotto basta guardarlo per vedere la differenza dalla parte asciutta a quella bagnata (che è più scura) e quindi regolarsi. Altro discorso riguarda il quantitativo dell’acqua: se la pianta è in vaso è più semplice perché vedendone le dimensioni si può provare ad immaginare quanta acqua  serva per inumidire tutta la terra che contiene (es. se il vaso contiene 80 litri di terra, non lo si bagnerà con 2 litri di acqua, ma con 8-10 ), mentre se è in terra piena bisogna pensare che più o meno le radici hanno uguale volumetria della chioma (tranne che per le piante appena trapiantate, che per il primo anno avranno bisogno di frequenti irrigazioni ).

Attenzione ai ristagni perché possono portare malattie fra cui funghi e marciumi, fino alla scomparsa delle radici, quindi sia in terra che in vaso bisogna fare un buon drenaggio anche mettendo dei sassi sul fondo in modo da migliorare l’uscita dell’acqua (se la pianta è in vaso dopo 2 ore dall’irrigazione si deve svuotare il piattino).

Regole molto importanti sono:

  Non aspettare che la pianta appassisca per bagnarla perché potrebbe perdere tutti i boccioli della fioritura e anche qualche foglia, o addirittura subire uno choc tale da metterci anni per ricominciare a vegetare in modo normale; quando la pianta è in fioritura la terra deve restare sempre umida (senza ristagni).

  Non bisogna assolutamente irrigare quando la temperatura è a 0 gradi o al di sotto, perché l’acqua ghiacciando romperebbe le radici e quindi, é meglio aspettare una bella giornata; comunque, prima di bagnare, fare attenzione che l’abbassamento delle foglie non sia dovuto al freddo (lo fanno come protezione) ma all’asciutto.
D’estate è meglio bagnare durante le ore più fresche della giornata (prime ore del mattino o dopo il tramonto) per evitare che il sole provochi delle bruciature alle piante, ed infine l’acqua in special modo d’inverno, deve essere sempre a temperatura ambiente.

   In conclusione bisogna trovare un equilibrio nell’irrigazione se si vuole vedere crescere e soprattutto fiorire le piante, perché se si continua a bagnare senza lasciare asciugare la terra, la pianta potrebbe non preparare i boccioli.


Nelle prossime schede: problemi relativi all’acqua e all’umidità.

CLOROSI: il fogliame ingiallisce tra le nervature.  


Causa: un elevato PH nel terreno o l’acqua con un eccesso di calcio e di calcareo.  Soluzioni: ai primi sintomi di clorosi dare alla pianta concime che contiene magnesio e ferro. Consiglio: lasciare depositare qualche giorno l’acqua usata abitualmente  per l’irrigazione o usare acqua piovana.

Causa: acqua troppo scarsa

Causa: acqua in eccesso

Foglie piccole, scarsa crescita.

Scarsa crescita.

Le foglie più basse sono arrotolate, gialle e con margini imbruniti.

Le foglie più basse sono arrotolate, ingiallite e con apici bruni.

Le foglie più vecchie cadono precocemente.

Le foglie giovani e vecchie cadono contemporaneamente.

I fiori impallidiscono e cadono.

Fiori mollicci e colori pallidi.

Le radici seccano.

Radici marcescenti.

Causa: umidità troppo bassa

Causa: umidità eccessiva

Punte fogliari brune e deformate.

Superficie delle foglie coperte da muffa grigia.

Margini fogliari ingialliti.

Foglie e steli molli.

Boccioli e fiori si deformano e cadono.

Boccioli e fiori ricoperti da muffa grigia.

Guida all’umidità

Dal 10 al 30%= Clima desertico (solo per piante grasse)

Dal 40 al 60%= Clima temperato (ideale per la maggior parte)

Dal 70 al 90%= Clima tipo giungla (solo per alcuni tipi)

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